Il Consiglio

Ci addentriamo anche oggi fra le infinite web page che compongono il mondo virtuale di Internet alla ricerca di qualche fonte di interesse musicale. Fortunatamente l’abbiamo trovata subito in “Snodo”, il nuovo cd originale di Giorgio Barbarotta, autore, compositore e interprete trevigiano, registrato e prodotto all’Atracoustic Studio di Pordenone (Live In The Tracking Room – Tre Allegri Ragazzi Morti). L’album, che si apre con “Buone nuove”, intensa e amara riflessione ispirata al Nobel per la pace assegnato a Obama, si snoda fra 11 canzoni dai forti contrasti in cui confluiscono e convivono il cantautorato folk e il rock elettrico, la poesia intimista e la denuncia sociale. Ad accompagnare Barbarotta, ricordiamo la partecipazione dei musicisti Nicola “Accio” Ghedin alla batteria, Stefano Andreatta al basso e flauto traverso, del giovane e talentuoso chitarrista Giulio Moro, e gli ospiti Luca Lenardi all’Hammond (Jackeyed, The CircleSouth) e Mauro Gatto alle percussioni (Barbapedana).

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