Emozioni d'amore e rabbia sociale: ecco l'ultima fatica di Giorgio Barbarotta
Sarà un album dai toni chiaroscuri il prossimo progetto del cantautore e scrittore Giorgio Barbarotta, quarto cd da solista, che uscirà tra un paio di mesi. La band dell'interprete, composta da Giulio Moro alle chitarre e sintetizzatore, Nicola Accio Ghedin alla batteria e Stefano Andreatta al basso, entra in studio di registrazione in questi giorni dopo aver concluso la pre-produzione a novembre.
«Nel nuovo cd ci sono 11 brani divisi in due insiemi -spiega Barbarotta- Un gruppo di canzoni celebra la vita di coppia come Il motore è l'amore o Riesci ad imbrogliare il tempo. Le altre sono più aggressive e critiche, come Podere 41 dove affronto il disagio dei lavoratori, ad esempio di coloro che raccolgono i pomodori al sud».Nel cd compariranno anche due brani già proposti in anteprima dal vivo: Sinfonia di maggio e Dalla marea.
Nel 2011 continuerà la tournée della band all'estero: a marzo la formazione ritornerà in Austria. A Salisburgo, al dipartimento di italianistica dell'università, Barbarotta terrà una lezione-concerto.
A breve uscirà la compilation di Amnesty International, dedicata alla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, all'interno ci saranno due pezzi di Barbarotta, Bai Ashram e II cacciatore di sogni. L'artista ha vinto infatti lo scorso anno il premio della critica Amnesty.
E nei prossimi progetti dell'artista trevigiano anche la ripresa del progetto Polisportiva San Sconto con Manodopera e Radiofiera.
Sara De Vido
