Davvero molto bello il nuovo cd di Giorgio Barbarotta. Ascoltabile, con accordi interessanti, abbinamenti di strumenti che si arricchiscono dell'armonica a bocca, fa sì che la melodia incontri la necessaria dose di leggerezza per l'anima. Le parole sono intense, i testi carichi di spessore, da vero cantautore, eppure ottengono la giusta dose di riflessione e di relax, abbinamento prezioso quando si vuole incontrare il gusto del pubblico senza per forza scadere nell'accettazione di mercato.
Si può scoprire, con questo disco, un autore interessante, capace di modulare i pensieri con le emozioni e di raggiungere uno spessore umano di indubbio valore artistico e di interessante concezione. Ecco la bella "Giorni del drago e del leone", di apertura, in cui il suono cade brusco, per poi riprendere e ricadere nel silenzio improvviso, mentre apre a "Il cacciatore di sogni", testo e musica molto belli, agli arrangiamenti per "Balcanica" e all'interessante "Gente di Almeria", in questa raccolta GB Productions di tredici pezzi tutti da assaporare, da sentire nel vero senso della parola.
