Incontro con l'artista trevigiano
Barbarotta e il premio di Amnesty - tutti i progetti e i live del cantautore
Sempre in prima linea dove si parla di sociale: Giorgio Barbarotta, il cantautore, poeta e scrittore trevigiano, questa volta partecipa a un concorso musicale indetto da Amnesty international con la canzone Bal Ashram, tratta dal suo album In centro al labirinto. È un premio web (www.vociperlaliberta.it) dedicato ai testi con contenuti che rappresentano la Dichiarazione dei Diritti per l'Uomo. Bal Ashram è una località di Varanasi (la città santa di Benares sul Gange) in India, dove qualche anno fa è nata una associazione che si occupa dell'infanzia abbandonata per strada.
«Bal vuol dire «bambino», mentre Ashram significa «comunità», spiega il menestrello trevigiano che ha ospitato sul suo sito il significativo documentario girato in loco dall'operatore veneto Dimitri Feltrin. «A Treviso esiste l'associazione Anjali, i cui operatori sono in contatto con questa comunità che ora conta una quindicina di bimbi oltre a donne che si trovano sole, perché ripudiate o vedove. Lì trovano non solo cibo, ma anche cure e attenzioni che ridanno all'individuo un ruolo sociale».
India e Cina affascinano Barbarotta: nell'agosto del 2009 il cantautore ha intrapreso una tournée di 10 date tra Pechino e Shangai. «Sono stato contattato su Myspace da un'agenzia cinese. Mi è stato offerto di fare un tour con tutta la mia band». Ai concerti Barbarotta aveva portato l'album Verso est presentato con un libro delle sue liriche tradotte in cinese. Barbarotta live: il 17 aprile all'Antica Osteria Zanatta di Varago di Maserada, il 19 al Liceo Canova di Treviso, il 23 aprile a Rossodivino di Badoere.
