Giorgio Barbarotta, Fiume Sand Creek.
Quei bambini che dormono nel letto del Sand Creek, e quel Fabrizio De André che trovava un modo pellerossa di cantare la sua umanità preferita, quella dei diseredati e dei perseguitati. Altre vittime per un gran mosaico di registrazioni unplugged e caserecce, sporche e genuine. Tutto nel doppio Duemila Papaveri Rossi, secondo giro di Faber assemblato e annotato dall'attivista/appassionato Marco Pandin sulla sua label Stella Nera: 36 canzoni del poeta genovese in cambio di una sottoscrizione ad a/rivista anarchica (www.arivista.org). Molta musica nelle orecchie, anche senza bombe in testa.
