Schegge (di vita propria) comprende 11 inediti e 5 brani storici di Giorgio Barbarotta riproposti con nuovi arrangiamenti. La veste semiacustica dei brani nasce dalla volontà di valorizzare la poetica dei testi e l’espressività vocale del cantautore. Le canzoni sono riconducibili a una sorta di autobiografia musicale dell’artista trevigiano.
Dopo l’Ouverture, quasi un sipario che si apre all’inizio dello spettacolo, un’energia creativa e sincera ed un linguaggio scelto ma immediato permeano ogni testo, dall’omaggio sommesso ai grandi padri del blues in L’osteria del blues, alla più delicata offerta d’amore in La promessa; dalla ricercata e rassicurante quotidianità di una serata con gli amici di sempre in A domani, al volo sognante e nostalgico in La notte di S. Lorenzo; dalle speranze violentemente infrante di chi cerca una nuova vita nel nostro Paese in Vuoti di memoria, ai consueti ricordi di storie passate, più o meno dolorosi, in Quello che rimane e Quando l’amore mostra i suoi limiti; dalla cinica consapevolezza delle odierne apparenze in Conformista, al fiducioso e poetico sguardo sul futuro in Notturno; dalla consapevolezza della possibilità di convivere coi propri sensi di colpa in Attimi, al racconto pacato della successione degli eventi e dello scorrere sereno del tempo in Siamo ancora qui; dallo sguardo affettuoso ma distante sul mondo esterno in Luci sulla città, all’esortazione ad essere consapevoli delle proprie radici e del proprio percorso esistenziale in Ricordati, fino a giungere all’aggressività corale di Voci, riproposizione di una delle canzoni più profonde ed amate dal pubblico del cantautore; poi, in chiusura, quasi fosse una ghost-track, la giocosa e volutamente storpiata La ballata dell’ubriacone.
Il cd vede la produzione artistica dello stesso Giorgio Barbarotta (che ne è anche produttore esecutivo) a quattro mani con Stefano Silenzi, a seguire un percorso iniziato anni addietro con la collaborazione dei due nel gruppo Quarto Profilo, poi abbandonato per motivi artistici.
- 1. OuvertureG.Barbarotta / S.Silenzi, G.Barbarotta
- 2. ConformistaG.Barbarotta / S.Silenzi, G.Barbarotta, A.Cortis
- 3. L'osteria del bluesG.Barbarotta
- 4. A domaniG.Barbarotta / E.Giommi, G.Barbarotta
- 5. Quando l'amore mostra i suoi limitiG.Barbarotta / G.Barbarotta, S.Silenzi
- 6. La notte di San LorenzoG.Barbarotta / S.Silenzi, G.Barbarotta
- 7. NotturnoG.Barbarotta / G.Barbarotta, S.Silenzi, E.Giommi, M.Napolitano
- 8. La promessaG.Barbarotta
- 9. AttimiG.Barbarotta / E.Giommi, G.Barbarotta
- 10. Siamo ancora quiG.Barbarotta / S.Silenzi, G.Barbarotta
- 11. Quello che rimaneN.Scibilia, G.Barbarotta / N. Scibilia, E.Giommi, G.Barbarotta, S.Silenzi
- 12. Luci sulla cittàG.Barbarotta / G.Barbarotta, S.Silenzi
- 13. Vuoti di memoriaG.Barbarotta / E.Giommi, G.Barbarotta
- 14. RicordatiG.Barbarotta / E.Giommi, G.Barbarotta
- 15. VociG.Barbarotta / E.Giommi, G.Barbarotta
- 16. La ballata dell'ubriacone G.Barbarotta / S.Silenzi, G.Barbarotta

